I CFD sono strumenti complessi e presentano un alto rischio di rapida perdita di denaro a causa della leva finanziaria. Il 78.1% degli account di investitori individuali perde denaro quando negozia CFD con questo fornitore. Dovresti valutare se comprendi il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di correre un rischio elevato di perdere denaro.
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Cosa sono gli indici?

Capitolo 1: introduzione

I notiziari e le pagine finanziarie fanno spesso riferimento agli indici azionari. Ma di cosa si tratta esattamente e perché sono così importanti?

Chissà quante volte vi sarà capitato di sentire gli esperti parlare di FTSE 100, S&P 500, Dow Jones Industrial Average, Hang Seng, DAX, CAC ed Euronext o di altri indici.

Il motivo per il quale vengono menzionati così spesso è che essi fungono da indicatori per tutta una serie di parametri, tra cui:

  • Fiducia del mercato azionario
  • Fiducia delle imprese
  • Stato di salute dell'economia
  • Stato di salute dei nostri investimenti in titoli e azioni.

L'idea diffusa è che un clima di fiducia rappresenti per gli investitori (quali fondi pensione, compagnie assicurative, fondi di investimento e privati) un incentivo ad acquistare azioni, favorendo un aumento del livello complessivo dei prezzi del mercato azionario.

In mancanza di fiducia, invece, i prezzi tenderebbero a scendere, in quanto gli investitori sarebbero più propensi a vendere i propri titoli e a mettere da parte il denaro o investirlo in qualcos'altro.

Benché vera, quest'idea incarna una visione semplicistica di ciò che gli indici rappresentano realmente. Il comportamento del mercato azionario dipende infatti anche da molti altri fattori, tra cui variazioni dei tassi di interesse, bilanci dello stato, eventi politici, annunci relativi a transazioni economiche e attività di compravendita e così via. È proprio per questo che è molto difficile prevederne l'andamento futuro.

Capitolo 2: come vengono compilati gli indici?

Gli indici vengono compilati selezionando un gruppo di società le cui azioni sono quotate in una borsa valori pubblica.

L'FTSE 100, ad esempio, comprende le 100 principali società quotate alla Borsa di Londra. Le dimensioni delle società sono misurate in termini di capitalizzazione (o "valore di mercato"), ovvero il numero di azioni emesse moltiplicato per il prezzo di tali azioni.

Le società di grandi dimensioni sono note anche con il nome di "Blue Chip". Il livello di un indice viene calcolato riflettendo le variazioni del prezzo aggregato in una serie di punti e viene espresso anche come valore percentuale.

Altri indici impiegano un approccio simile. L'S&P 500 comprende le 500 società più grandi quotate alla Borsa di New York o al NASDAQ. Il Dow Jones Industrial Average ("Dow Jones") si basa sui 30 principali titoli quotati sulle stesse borse.

Le società vengono inserite e rimosse da un indice in base all'andamento del loro livello di capitalizzazione. Le società che costituiscono un indice vengono sottoposte a controlli periodici per verificare che possiedano tutti i requisiti necessari per farne parte. La Borsa di Londra presenta anche indici di società di piccole dimensioni, quali l'FTSE 250 o l'FTSE 350, compilati secondo modalità analoghe.

Capitolo 3: come si investe sugli indici?

Per investire su un indice, è possibile acquistare quote di un fondo ("indicizzato") che possiede gli stessi titoli in misura proporzionale alla composizione dell'indice stesso.

I fondi di investimento, compresi i fondi comuni d'investimento, si occupano della gestione del processo e investono a nome dei loro investitori. Essi, inoltre, raccolgono e distribuiscono agli investitori i dividendi pagati sulle quote (oppure li reinvestono), in cambio di un compenso.

Una forma sempre più diffusa di investimento nelle materie prime sono i fondi di investimento Exchange Traded Fund (ETF) quotati sul mercato azionario. Le spese aggiuntive applicate dai responsabili degli ETF sono più basse rispetto a quelle di altri fondi di investimento e il processo di acquisto e vendita è molto più semplice e rapido.

Esistono numerosi prodotti derivati che "derivano" dagli indici ed è possibile acquistare opzioni o future su indici azionari quali l'FTSE 100 e l'S&P 500. In sostanza, questi strumenti possono rappresentare una copertura contro le fluttuazioni del livello degli indici o una scommessa sul loro andamento, a seconda dell'obiettivo che si desidera raggiungere con il proprio investimento.

Mettiti alla prova

Quale tra quelli indicati di seguito non è un indice?

FTSE 100
S&P 500
Euronext
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