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Commodities

Tutto quello che devi sapere per fare trading sulle commodities: cosa sono, quali fattori le influenzano e orari di trading.

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Cos’è il commodities trading e perché è importante per i trader?

Le commodities sono la più antica forma di strumenti finanziari. Il mercato delle commodities, infatti, può dirsi antico tanto quanto la civiltà umana. La storia ci suggerisce che la prima commodity negoziata sia stata il riso, circa 6000 anni fa. Ai tempi dei Sumeri (4500 a.C.) gettoni di argilla venivano utilizzati come forma di denaro per comprare il bestiame.

Oggi il trading sulle materie prime è alla base dell’ecosistema globale del trading. Con l’avvento del trading online sulle commodities, i trader privati hanno avuto accesso ai mercati globali delle commodities con un capitale relativamente basso. 

Le commodities sono diventate un mezzo piuttosto diffuso di copertura dell’inflazione e di diversificazione del portafoglio. Per molti trader e investitori, il trading sulle commodities è una via privilegiata per proteggere i fondi e ridurre i rischi.

Quali sono le principali commodities?

Generalmente, le commodities si dividono in 4 principali categorie:

  1. Materie prime agricole, comprese le colture alimentari (cacao, caffè, cotone, granoturco…), bestiame (suini, bovini…) e colture industriali (lana, legname…).
  2. Materie prime energetiche, come il gas naturale, il greggio e la benzina, carbone e uranio, etanolo ed elettricità.
  3. Materie prime metalliche, come i metalli comuni (ferro, zinco, alluminio, nichel, acciaio…) e metalli preziosi (oro, argento, palladio e platino).
  4. Materie prime ambientali, come i certificati di energia rinnovabile, le emissioni di carbonio e i certificati bianchi.

Alcuni credono che le criptovalute, una asset class unica e ampiamente diffusa, possano essere a loro volta considerate una commodity, e nonostante la Swiss Financial Supervisory Authority (FINMA) e la US Securities and Exchange Commission (SEC) cerchino di regolamentare le criptovalute per farle risultare come qualcosa di simile alle azioni, in molti pensano che le criptovalute siano molto più simili alle materie prime del mondo reale.

A conferma di questa teoria, si pensi che il Bitcoin è chiamato anche “digital gold”, mentre, in inglese, molte criptovalute vengono “mined”, ovvero, letteralmente, “estratte”. Le criptovalute, proprio come le commodities, sono libere da controlli esterni e il loro valore è definito da fattori di mercato. Inoltre, le criptovalute possono anche essere negoziate per beni o merci, ed è possibile la speculazione. Detto questo, elenchiamole pure qui sotto:

5. Criptovalute, come Bitcoin, Litecoin, Ethereum, Ripple, Monero e molti altri.

Come fare trading sulle commodities

Esistono diverse buone ragioni per fare trading sulle commodities:

  • Diversificazione

La presenza di commodities in un portfolio equity-only può abbassare la volatilità per via dell’assenza di correlazione fra le due asset class.

  • Safe Heaven

Le commodities possono rappresentare un ‘porto sicuro’ in tempi di incertezza economica internazionale e turbolenze di mercato, perché possono mantenere invariato il proprio valore.

  • Rischio di inflazione

Il valore intrinseco delle commodities è indipendente dalle valute. Spesso rimane inalterato anche se una valuta perde valore durante il periodo di inflazione.

  • Speculazione sul prezzo delle materie prime

Le commodities possono essere altamente volatili ed mostrare importanti oscillazioni di prezzo. Negoziare le commodities con i Cfd può diventare un buon modo per trarre vantaggio da drastiche oscillazioni di prezzo.

Negoziare le commodities richiede molta accortezza, per via dell’alta volatilità del mercato e della vasta scelta di strumenti disponibili, dagli strumenti derivati, come i futuree i Cfd, ai titoli delle società produttrici di materie prime.

Con le commodities la possibilità di ottenere buoni profitti va di pari passo col rischio di ingenti perdite. Il prezzo di una commodity può essere molto difficile da stabilire con anticipo. Il prezzo può cambiare improvvisamente per via di diversi fattori, come tempo atmosferico, instabilità politica o persino scioperi. A differenza dei titoli, in questo caso non abbiamo misurazioni finanziarie fondamentali, come la proporzione prezzo/guadagno, tassi d’interesse, ecc.

Come fare trading sul di Cfd sulle commodities?

I Cfd sono uno dei modi più semplici e comuni per negoziare le commodities.

Un contratto per differenza (Contract for difference, o Cfd) è un tipo di contratto che intercorre fra un trader e un broker, e mira a trarre profitto dalla differenza di prezzo fra la posizione di apertura e quella di chiusura di una negoziazione.

Investire in Cfd sulle commodities ti solleva dall’inconveniente di dover pagare per il deposito, in caso di una consegna fisica. Utilizzando i Cfd per negoziare sulle commodities potrai aprire una posizione lunga o corta senza avere a che fare con i commodities exchange convenzionali, come CME, ICE o NYMEX.

Inoltre i Cfd offrono l’opportunità di negoziare sulle commodities in entrambe le direzioni. Non importa che si abbia una visione positiva o negativa delle previsioni di prezzo, è possibile negoziare in entrambe le direzioni.

Inoltre, il trading delle commodities tramite Cfd spesso è privo di commissioni: i broker traggono un profitto minimo dallo spread, e i trader provano a trarre guadagno dalle oscillazioni di prezzo.

Un’altra cosa utile da sapere è che i Cfd sono un prodotto a leva. Operando con un margine d’offerta pari al 10% (questo dato può variare a seconda della commodity e del broker di Cfd), significa che è necessario versare solo il 10% del valore della negoziazione che si vuole aprire, mentre il resto viene coperto dal broker di Cfd. Per esempio, se si desidera aprire un ordine di 1000€ su una particolare commodity, e il proprio broker richiede un margine pari al 10%, il capitale iniziale di cui è necessario disporre per aprire la negoziazione ammonta a soli 100€.

 

Perché fare trading di Cfd sulle commodities con Capital.com?

Tecnologia avanzata di I.A. (intelligenza artificiale): una newsfeed simile a quella di Facebook fornisce agli utenti contenuti unici e personalizzati a seconda delle preferenze. Se il trader prende una serie di decisioni basandosi su bias, l’innovativa SmartFeed mette a sua disposizione materiale selezionato per lui. La rete neurale analizza i comportamenti all’interno dell’App, suggerisce video, articoli e notizie per migliorare la propria strategia di investimento. 

Fare trading con un margine: con Capital.com puoi fare trading con un margine e negoziare tramite Cfd sulle principali commodities, anche con un capitale limitato.

Fare trading sulla differenza: facendo trading di Cfd sulle commodities, si negozia sulla crescita o sulla discesa del loro valore. Il trading di Cfd non è diverso da quello tradizionale per quanto riguarda le strategie associate. Un trader di Cfd può prendere una posizione ‘lunga’ o ‘corta’, stabilire limiti e stop losse applicare scenari di trading allineati ai propri obiettivi. 

Analisi complessiva a supporto del trading: la piattaforma web permette ai trader di dare forma alle proprie analisi di mercato e consente previsioni con indicatori tecnici. Capital.com fornisce anche aggiornamenti live e diverse tipologie di grafici disponibili su desktop, iOS e Android.

Sicurezza: Capital.com dà particolare importanza alla sicurezza. Autorizzata da CySEC e da FCA, agisce nel rispetto di tutte le normative e dà sempre la precedenza alla sicurezza dei dati dei propri clienti. La società consente il ritiro dei soldi 24/7 e conserva i fondi dei trader in conti bancari separati.

I migliori 5 commodities exchange globali

L’avvento del trading online ha avuto l’impatto maggiore sui mercati futures di commodities. I luoghi fisici sono stati sostituiti da piazze di scambio elettroniche. Oggi milioni di persone in tutto il mondo hanno accesso alle commodities futures exchanges in diverse parti del mondo.

ExchangeAnno di fondazioneDescrizione
Chicago Mercantile Exchange (CME)1898L’American commodity Derivatives exchange, che offre
il maggior numero di futurese opzioni. Iniziò col commercio di prodotti caseari, la Chicago Butter and Egg Board.
Chicago Board of Trade (CBOT)1848Il più antico exchangedi futurese optionsal mondo.
Dal 2007 opera come sussidiaria della CME Group.
New York Mercantile Exchange (NYMEX)1882Il maggiore exchange di commodities al mondo. Nel 2008 è stato acquisito dalla CME Group.
Opera anche sulla COMEX, la piattaforma di scambio di metalli più importante al mondo.
Intercontinental Exchange (ICE)2000Iniziò come exchange per i mercati energetici,
ora l’ICE è un exchange elettronico per commodities e prodotti OTC a livello globale.
London Metals Exchange (LME)1887Exchange britannico, offre futurese opzioni in primo luogo su metalli comuni.

Storia del prezzo delle commodities

Storicamente ogni singola materia prima è legata a diversi fattori che ne influenzano il prezzo. Tuttavia, esistono alcuni fattori generali che hanno sempre giocato un ruolo importante nello stabilire il prezzo delle commodities.

  • Domanda dai mercati emergenti. Economie in rapido sviluppo, come la Cina e l’India stanno vivendo un bisogno sempre crescente di materie prime e di beni di prima necessità per alimentazione, costruzione delle infrastrutture, riscaldamento per case e fabbriche. Questo tipo di domanda produce il maggiore impatto sui prezzi delle commodities.
  • Risorse. L’abbondanza o la carenza di risorse e di materie prime sono fattori che influenzano in modo significativo i movimenti di prezzo. I problemi ambientali, politici o di manodopera che affliggono le maggiori nazioni produttrici possono avere un forte impatto sulle risorse e, di conseguenza, sul loro prezzo.
  • Il dollaro americano. Preservando il proprio status di valuta di riserva mondiale, il dollaro americano può influenzare la direzione dei prezzi delle commodities. Quando il dollaro è forte, chi vende le commodities guadagna meno dollari e vice versa.
  • Sostituzione. Quando il prezzo per una data commodity si alza, chi acquista prova a trovare sostituti più economici, se ce ne sono. Per esempio, l’economico alluminio spesso può sostituire il rame in diverse applicazioni industriali.
  • Condizioni meteorologiche. Diversi tipi di commodities dipendono fortemente dalle condizioni atmosferiche: per esempio, una severa siccità o piogge eccessive possono essere fatali per il granoturco. Tempeste, uragani e temperature rigide possono causare una crescita nella domanda di riscaldamento comportando, di conseguenza, prezzi più alti per le energy commoditiescome il gas e il petrolio.

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