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Nikkei 225

Tutto quello che devi sapere per fare trading sull’indice Nikkei 225: che cos’è, quali fattori lo influenzano e orari di trading
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Fai trading di Cfd sull’indice Nikkei 225, e sugli altri principali indici, forex, azioni, commodities e criptovalute attraverso la piattaforma di Capital.com, senza commissioni e regolata da FCA e CySEC. Leva fino a 1:200 (solo per i professionisti). Disponibile su web e mobile. Tecnologia ad intelligenza artificiale. Negozia ora.

Il Japan 225, spesso chiamato Nikkei 225, comprende i titoli maggiori e più liquidi sulla Borsa di Tokyo (TSE). Costituito nel 1950, il Nikkei 225 è l’indice di riferimento nazionale del Giappone, nonché l’indicatore più preciso delle performance del mercato giapponese.

Conosciuto anche come “Nikkei Dow Jones Stock Average”, il Nikkei 225 è l’indice più quotato per i titoli giapponesi. Viene recensito una volta all’anno all’inizio di ottobre e comprende 225 società nazionali che rappresentano diversi settori dell’industria, compresi quello tecnologico, quello finanziario, i prodotti di consumo, materiali, e i beni strumentali.

I trader seguono con interesse il Nikkei 225 perché può offrire esposizione sulla volatilità di mercato e fluttuazioni day-to-day significative Rappresenta anche l’asset sottostante per un’ampia selezione di strumenti finanziari derivati. Il Nikkei 225 è conosciuto per i propri volumi e la propria liquidità rispetto agli altri maggiori indici, e quindi attrae numerosi trader che vogliono guadagnare dalle oscillazioni di prezzo a breve termine.

Nikkei 225

Orari di trading dell’indice Nikkei 225

Le società del Nikkei 225 sono quotate sulla Borsa di Tokyo (TSE), che segue i tipici orari che vanno dal lunedì al venerdì. Gli orari principali del Nikkei 225 sono fra le 09:00 e le 11:30 e fra le 12:30 e le 15:00 (GMT+9:00) per cinque giorni a settimana.

Se scegli di fare tarding con i Cfd, puoi seguire i prezzi del Nikkei 225 in tempo reale grazie al grafico di Capital.com:

  • dal lunedi al giovedi (00:0022:00 e 23:01-00:00)
  • venerdì (00:0022:00)
  • domenica (23:0100:00)

Come viene calcolato il Nikkei 225?

Come il più famoso Dow Jones Industrial Average, il Nikkei 225 è un indice a capitalizzazione ponderata, quindi le azioni con prezzi più alti hano un peso maggiore sull’indice.

Il Nikkei 225 viene calcolato in tempo reale a intervalli di cinque secondi durante gli orari di trading della Borsa di Tokyo (TSE).

L’indice viene calcolato su prezzi medi ponderati, dove la somma dei prezzi dei costituenti si divide per il divisore.

Nikkei stock average = somma degli stock price/divisor

Il metodo che prevede un divisore è chiamato “Dow adjustment”. Il divisore viene utilizzato per mantenere la continuità dell’indice eliminando i fattori d’influenza esterni non direttamente collegati ai movimenti di mercato.

I costituenti del Nikkei 225 vengono recensiti una volta all’anno all’inizio del mese di ottobre. I principali criteri di valutazione sono la liquidità e il bilancio del settore.

Come fare trading sul Nikkei 225 con i Cfd

Il Nikkei 225 rappresenta un modo per ottenere esposizione sul mercato azionario giapponese senza dover analizzare la performance di ogni singola società. Il Nikkei 225 fornisce un alto livello di liquidità, estesi orari di trading e spread ridotti.

Uno dei modi più semplici e comuni per negoziare sull’indice Nikkei 225 è con i Cfd (contratti per differenza). Un contratto per differenza (Cfd) è un contratto fra un trader e un broker per provare a trarre profitto dalla differenza fra il prezzo di apertura e quello di chiusura di una negoziazione.

Utilizzare i Cfd per negoziare sul Nikkei 225 permette di assumere una posizione lunga o corta senza avere a che fare con i mercati convenzionali. Negozi direttamente con il tuo broker di Cfd.

Non importa avere una visione positiva o negativa delle previsioni sul Nikkei 225, è possibile trarre profitti dai movimenti di prezzo sia in crescita, sia in diminuzione.

L’indice ha un buon volume e una buona volatilità, essendo costituito da un’ampia sezione di strumenti di trading liquidi, rendendo il Nikkei 225 famoso fra i trader di tutto il mondo.

Perché negoziare sul Nikkei 225 con Capital.com?

Tecnologia avanzata di I.A. (intelligenza artificiale): una newsfeed simile a quella di Facebook fornisce agli utenti contenuti unici e personalizzati a seconda delle preferenze. Se il trader prende una serie di decisioni basandosi su bias, l’innovativa SmartFeed mette a sua disposizione materiale selezionato per lui. La rete neurale analizza i comportamenti all’interno dell’App, suggerisce video, articoli e notizie per migliorare la propria strategia di investimento.

Fare trading con un margine: con Capital.com puoi fare trading con un margine (20:1 per gli indici maggiori), e hai accesso all’indice Nikkei 225 tramite Cfd.

Fare trading sulla differenza: facendo trading di Cfd sul Nikkei 225 si negozia sulla crescita o sulla discesa del suo valore. Il trading di Cfd non è diverso da quello tradizionale per quanto riguarda le strategie associate. Un trader di Cfd può prendere una posizione ‘lunga’ o ‘corta’, stabilire limiti e stop loss e applicare scenari di trading allineati ai propri obiettivi. Quindi, sia che la tua visione sul Nikkei 225 sia positiva o negativa, ti è possibile negoziare in entrambe le direzioni.

Analisi complessiva a supporto del trading: la piattaforma web permette ai trader di dare forma alle proprie analisi di mercato e previsioni con indicatori tecnici. Capital.com fornisce anche aggiornamenti live e diverse tipologie di grafici disponibili su desktop, iOS e Android.

Sicurezza: Capital.com dà particolare importanza alla sicurezza. Autorizzata da CySEC, agisce nel rispetto di tutte le normative e dà sempre la precedenza alla sicurezza dei dati dei propri clienti. La società consente il ritiro dei soldi 24/7 e conserva i fondi dei trader in conti bancari separati.

japan 225

Regolato e mantenuto dalla Nikkei, Inc., il Japan 225 venne pubblicato per la prima volta nella sua forma attuale il 7 settembre 1950.

Storicamente, il Nikkei 225 ha raggiunto il proprio record positivo di 38.915,87 nel dicembre 1989. Il record più basso, invece, è pari a 85,25 e si è verificato nel luglio 1950.

Ecco una lista dei dati storici dell’indice più importante del Giappone:

Data

Principali picchi positivi e negativi del Nikkei 225

7 settembre 1950

Il Nikkei 225 viene pubblicato per la prima volta con un livello base di 176,21 punti

Luglio 1950

L’indice raggiunge il proprio record negativo: 85,25

29 dicembre 1989

L’indice raggiunge il proprio record positivo di 38.915,87 in risposta alla price bubble giapponese

10 marzo 2009

Il Nikkei 225 chiude a 7054,98, l’81% in meno rispetto al picco raggiunto 20 anni prima

15 marzo 2010

Il Nikkei 225 cala del 10% e chiude a 8605,15

Maggio 2013

L’indice raggiunge il picco dell’anno: 15.942

2015

Il Nikkei 225 raggiunge il traguardo dei 20.000

2018

Il Nikkei 225 cresce moderatamente e oscilla sui 22.000

 

Martedì 13 novembre 2018 il Nikkei 225 cala di 459 punti (2,06%) fino a raggiungere i 21.811. Per seguire l’andamento recente del Nikkei 225, scopri il nostro grafico dei prezzi Nikkei in tempo reale.

FAQ

Quali sono i principali indici legati al Nikkei 225?

Nonostante il Nikkei 225 sia l’indice più quotato sul mercato azionario giapponese, esistono diversi altri indici ad esso collegati.

Fra questi ci sono:

  • Nikkei Asia300
  • JPX-Nikkei index 400
  • Nikkei Stock index 300
  • Nikkei 500 Stock Average
  • Nikkei JAPAN 1000
  • Nikkei JASDAQ Stock Average
  • Nikkei All Stock Index

Che cos’è l’indice TOPIX?

Il Tokyo Stock Price Index (TOPIX) è uno fra i maggiori indici della Borsa di Tokyo. A differenza del Nikkei 225, che comprende 225 titoli selezionati, il TOPIX viene calcolato con tutti i titoli presenti sulla Borsa di Tokyo secondo il metodo della ponderazione del valore di mercato.

Da quando il Nikkei 225 è a capitalizzazione ponderata, tende ad essere influenzato dagli alti prezzi di alcuni titoli, come quelli high-tech. Il TOPIX, invece, è influenzato dai titoli con un elevato valore di mercato, come quelli finanziari.

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